Poliedil nello sport

Poliedil ha sponsorizzato la ventisettesima edizione della Dieci Colli – GP Poliedil, trionfano 
il polacco Krys e Ilaria Rinaldi


Quasi 2500 atleti al via. Ai quali si aggiungono i 350 che hanno partecipato al cicloraduno enogastronomico “Pedalare con gusto”, per un totale di oltre 2800 iscritti. Sono i numeri che decretano il successo della 27ma edizione della Dieci Colli-GP Poliedil, e che regalano un sorriso agli organizzatori del Circolo ATC Giuseppe Dozza. Non era scontato: questa è stata l’edizione del cambiamento, e c’era da misurare l’interesse suscitato nel grande popolo delle granfondo. Che ha risposto all’appello di una corsa “rivoluzionata”: partenza e arrivo dalla Futurshow Station di Casalecchio di Reno, percorso completamente rinnovato. E sui “mangia e bevi” del tracciato che ha attraversato la collina bolognese, sconfinando (a Montese) fino nel territorio provinciale di Modena, i concorrenti hanno trovato pane per i loro denti. Vale a dire un percorso affascinante, tecnico e impegnativo più di quanto potesse sembrare sulla carta.
Il nuovo re della Dieci Colli (158 chilometri) è Hubert Jacket Krys, polacco, nato il 17 dicembre 1983 a Leszno. Buone doti di scalatore, è stato professionista per due stagioni (2006 e 2007) nella Ceramica Flaminia. Attualmente gareggia per la Cicli Copparo Ancona, e ieri sul traguardo di via Fausto Coppi ha regolato in volata Alexander Bazhenov e Alessandro Bertuola, due tra i principali protagonisti di questo inizio di stagione delle granfondo nazionali. Singolare la storia di Bazhenov, trentenne russo di Komsomolsk-Na-Amur, un talento quando era Under 23, poi professionista dal 2004 (Naturino) e per tre stagioni, e ancora convocato dal Ct della Russia per i Mondiali di Varese 2008 nonostante in Italia fosse già passato tra i cicloamatori.

In campo femminile, Ilaria Rinaldi ha risolto la granfondo a suo favore regolando nell’ultima parte di gara Barbara Lancioni. Terzo posto per Claudia Gentili. Da segnalare il 21° posto assoluto di Giovanni Bia, ex calciatore di Udinese, Parma, Inter e Bologna, oggi agente di giocatori, che ha chiuso la sua prova in 4:20:55, alla media di 36.33 kmh. Luca Mazzanti, da quindici anni nella carovana del ciclismo professionistico, bolognese “doc” e innamorato della Dieci Colli, ha corso col numero 1 per eseguire un proficuo allenamento in vista del Giro d’Italia.

La mediofondo ha premiato la costanza di Enrico Saccomanni, per la prima volta vincitore alla Dieci Colli dopo due secondi posti, e in campo femminile la forza di Ilaria Lombardo, giunta al traguardo con 48 secondi di vantaggio su Daria Morganti. Un successo anche la manifestazione “Pedalare fa bene alle donne”, gara di solidarietà con incasso devoluto all’Addarii, Istituto di Oncologia Medica dell’Ospedale Sant’Orsola-Rizzoli.
Alla premiazione hanno presenziato Simone Gamberini, sindaco di Casalecchio di Reno, Claudio Sabatini, patron di Virtus Pallacanestro, che ha messo a disposizione l’area della Futurshow Station, e il vicepresidente della Giunta provinciale Giacomo Venturi. Il via è stato dato dall’eurodeputato Salvatore Caronna.

RISULTATI MEDIO FONDO (90 km.) – UOMINI – 1. Enrico Saccomanni (VV FF Genova) 2:20:59 (md 38.30 kmh); 2. Luca Anelli (Frecce Rosse Rowabike) a 16”; 3. Devis Cinni (id.) a 19”. DONNE – 1. Ilaria Lombardo (Team Borghi Racing) 2:31:54; 2. Daria Morganti (Pedale Santarcangiolese) a 48”; 3. Daniela Passalacqua (Serravalle) a 7’10”

RISULTATI GRANFONDO (158 km.) – UOMINI: 1. Hubert Jacket Krys (Cicli Copparo Ancona) 4:10:24 (37.86 kmh); 2. Alexander Bazhenov (GF del Diavolo) st; 3. Alessandro Bertuola (Viner Factory) a 1”; 4. Alfonso Falzarano (Team Guru Planet) a 2’19”; 5. Jarno Calcagni (Team Light) st. DONNE: 1. Ilaria Rinaldi (Parkpre Giordana) 4:27:18 (35.46 kmh.); 2. Barbara Lancioni (Team Sintesi) a 3”; 3. Claudia Gentili (Team Guru Planet) a 13’26”; 4. Daniela Ferraboschi (Max Team) a 13’27”; 5. Florinda Neri (Turbozeta) a 20’13”


(articolo tratto dal Resto del Carlino Bologna edizione online)


©  Poliedil  2011  |  realizzazione e sviluppo:  Studio LOST